“Anticipando la Buona Scuola”, AREU e ATS della Montagna insieme per formare 2000 studenti in due anni

Due anni di tempo per formare alle tecniche di primo soccorso oltre 2000 studenti degli istituti superiori della provincia di Sondrio, della Valcamonica e del Medio Alto Lario, circa 200 volontari della Croce Rossa Italiana e una piattaforma on line per la formazione teorica. Sono questi in breve i numeri dell’innovativo progetto “Anticipando la Buona Scuola” ideato e promosso da AREU in collaborazione con ATS della Montagna e con il contributo di Croce Rossa Italiana e FVS. Già entrata nel vivo in provincia di Sondrio e a Breno in Valcamonica, l’iniziativa sarà proposta nel prossimo anno scolastico anche ai restanti istituti superiori della Valcamonica e a quelli del  Medio Alto Lario. Imparare a riconoscere le situazioni di pericolo che richiedono l’intervento di un’ambulanza, apprendere il funzionamento e l’utilizzo del defibrillatore e imparare le manovre di primo soccorso come il massaggio cardiaco e la disostruzione delle vie aeree sono le principali nozioni che studenti e studentesse del 4° anno di scuola superiore stanno imparando e impareranno anche nel corso del prossimo anno.  “Non solo stiamo anticipando quanto prevede la legge sulla Buona Scuola con  un progetto unico in Italia  – ha dichiarato il Dg dell’Areu Alberto Zoli – ma contribuiamo concretamente a formare futuri soccorritori soprattutto in una zona particolare e disagiata come quella montana”. “Fare rete fa parte della nostra mission  – ha spiegato Maria Beatrice Stasi, Direttore Generale dell’ATS – con questo progetto rivolto alla rete locale delle scuole che promuovono salute stiamo di fatto formando un’intera leva di diciottenni. Un’iniziativa molto importante per il nostro territorio dove AREU sta investendo molto e con convinzione”. Parole di plauso per gli organizzatori e di incoraggiamento per i ragazzi anche da parte del Presidente della Provincia di Sondrio, Luca Della Bitta e da parte del Sottosegretario regionale alla Montagna Ugo Parolo. Grazie all’avvio del progetto, la provincia di Sondrio è stata scelta per “fare scuola” in tutto il resto del Paese. Il MIUR ha infatti scelto Sondrio insieme ad altre 11 province italiane, per avviare la sperimentazione nazionale sulla “Buona Scuola” che partirà a marzo e che coinvolgerà le scuole di ogni ordine e grado. La Ministra Fedeli ha addirittura voluto inviare un video messaggio di ringraziamento e incoraggiamento ai ragazzi che saranno formati in questi mesi che avranno anche il compito di realizzare delle mini clip video per diffondere la conoscenza del numero unico di emergenza 112. Al termine del progetto è previsto un evento nel corso del quale saranno resi noti i risultati ottenuti e saranno premiate le clip più originali ed efficaci.

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