Dalla guardia medica turistica alla balneabilità delle acque all’Ispettorato Micologico, l’estate dell’ATS della Montagna

Dai consigli per difendersi dalla calura estiva, con particolare attenzione all’alimentazione e all’idratazione, all’attivazione di una serie di servizi finalizzati a garantire la sicurezza e l’accesso alle cure a chi sceglie la montagna come meta delle proprie vacanze. Super lavoro anche d’estate per l’ATS della Montagna. Dal 3 luglio scorso, infatti, è attivo il Servizio di Guardia Medica Turistica su tutto il territorio di competenza dell’ATS della Montagna e quindi nelle principali località di villeggiatura del Medio Alto Lario, di Valtellina e Valchiavenna e della Valcamonica. In tutto 7.664 ore di Guardia Medica Turistica che dal 3 luglio al 3 settembre (fino al 14 settembre a Domaso) vedranno impegnati 13 medici in servizio ogni giorno. Alla luce dei dati di affluenza turistica e di richiesta sanitaria, inoltre, l’ATS ha apportato alcuni accorgimenti migliorativi per rendere il servizio più omogeneo e fruibile. Come è noto, il servizio assicura l’assistenza medica a tutte le persone non residenti come turisti, villeggianti e visitatori occasionali.  Al medico incaricato, quindi, ci si potrà rivolgere per visite ambulatoriali, a domicilio o per consulti telefonici. La Guardia Medica Turistica ha il compito di prescrivere farmaci, richiedere indagini specialistiche, redigere certificati di malattia e, se necessario, proporre il ricovero. Come sempre per tutti gli interventi di emergenza e urgenza è attivo tutti i giorni, 24 ore su 24, il numero unico 112. Nei giorni in cui non è attiva la Guardia Medica Turistica ci si potrà rivolgere ai Medici di Assistenza Primaria (Medici di Base) o ai Pediatri di Famiglia, previo pagamento della visita definita “occasionale” con tariffe previste dall’Accordo Collettivo Nazionale per la Medicina generale e la Pediatria.  A seguito di presentazione di ricevuta all’ATS di appartenenza (ASL per i cittadini non Lombardi) il turista riceverà il rimborso della spesa per la prestazione effettuata. Scarica il calendario. 

Un altro importante servizio che l’ATS della Montagna garantisce ogni anno dal 1° maggio a fine settembre è quello relativo alla balneabilità delle acqueDal lago di Iseo al lago Moro in Valcamonica passando per il lago di Novate Mezzola in provincia di Sondrio fino al lago di Como e al lago Ceresio, l’ATS effettua tutti i controlli sulla qualità delle acque di balneazione. Nello specifico, l’ATS della Montagna monitora la qualità delle acque di balneazione attraverso il controllo dei parametri stabiliti dalla legge, garantendo che le acque utilizzate ai fini della balneazione non possano rappresentare una causa di rischio per la salute dei bagnanti a seguito di fenomeni di inquinamento causati dalla presenza di microrganismi patogeni o di sostanze chimiche dannose. Ferme restando le comunicazioni istituzionali da parte della ATS della Montagna ai Comuni interessati, si invitano i cittadini/turisti a collegarsi direttamente al sito ministeriale che è di intuitiva e facile consultazione.  Come ogni anno, inoltre, in concomitanza con l’inizio della stagione della raccolta dei funghi, sarà operativo, dal 1° agosto fino al 31 ottobre 2017, l’Ispettorato Micologico dell’ATS della Montagna. Gli esperti saranno a disposizione su tutto il territorio di competenza dell’ATS  per il riconoscimento di funghi spontanei freschi raccolti da privati per il consumo diretto o destinati alla vendita. I micologi dell’ATS della Montagna svolgeranno pertanto attività di ispettorato e consulenza previo appuntamento telefonico.  Su richiesta di scolaresche o associazioni, inoltre, i micologi sono disponibili per incontri mirati, laboratori didattici ed escursioni sul tema dei funghi e dell’ecosistema del bosco. Dal 1° agosto al 30 novembre 2017 sarà attiva anche la Pronta Reperibilità Micologica che collaborerà con i Presidi Ospedalieri del territorio in caso di sospetta o accertata intossicazione da consumo di funghi. Chiara, dunque, l’indicazione dell’ATS della Montagna: sempre meglio far controllare i funghi raccolti. Il servizio è gratuito. Si ricorda, invece, che la vendita e/o la somministrazione in attività commerciali di funghi spontanei freschi prevede la certificazione degli stessi da parte del Micologo dell’ATS. L’intervento prevede un pagamento secondo tariffa regionale; il riconoscimento di specie fungine a privati per il consumo diretto è, invece, a titolo completamente gratuito.

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