Giornata Mondiale senza Tabacco, i risultati dell’ATS

Il 31 maggio, ormai fin dal 1987, si celebra la giornata Mondiale Senza Tabacco indetta dall’Organizzazione Mondiale della Sanità, per sensibilizzare, ancora una volta, l’opinione pubblica rispetto ai danni causati dal tabagismo. Il consumo di tabacco, infatti, è ancora uno dei più grandi problemi di sanità pubblica a livello mondiale e rappresenta la seconda causa di morte nel mondo e la prima per le cosiddette morti evitabili. Quest’anno l’argomento scelto dall’Organizzazione Mondiale della Sanità è: “Tabacco: una minaccia per lo sviluppo”. Anche quest’anno l’ATS della Montagna, in collaborazione con l’ASST Valtellina e Alto Lario e l’ASST Valcamonica, ha celebrato questa importante giornata  la Giornata mettendo numerose iniziative su tutto il suo territorio di competenza e dunque in provincia di Sondrio, in Valcamonica e nel Medio Alto Lario. Oltre alla messa in onda di due spot pubblicitari sono stati allestiti dei corner con la presenza di operatori sanitari per l’informazione e la distribuzione di materiale. I risultati evidenziano la necessità di non abbassare la guardia rispetto a questa dipendenza sempre più diffusa fra i giovani e i giovanissimi. L’Italia è, infatti, il Paese europeo dove si riscontra la più alta percentuale di adolescenti che fumano. In molti casi la prima sigaretta si accende prima dei 13 anni. Il 31 maggio è stato possibile, grazie ai corner dedicati, entrare in contatto con numerosi fumatori, molti dei quali intenzionati a smettere e per tanto alla ricerca di una serie di indicazioni, contatti e aiuti che l’ATS è in grado di fornire. In Valcamonica sono state 83 le persone intervistate, di queste 86,7% fumatori e ben il 60% interessato a smettere. A tutti gli intervistati è stato rilevato il valore di monossido di carbonio ed è stato consegnato materiale utile per capire come intraprendere un percorso di disassuefazione. Per quanto riguarda la provincia di Sondrio e il Medio Alto Lario sono stati 197 gli intervistati, anche in questo caso è molto alta la percentuale di persone intenzionate a smettere di fumare. 

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