L’ATS della Montagna alla 1° Convention del Management della Sanità italiana di FIASO

Venerdì scorso, 9 novembre, anche l’ATS della Montagna era presente al Palazzo dei Congressi dell’EUR a Roma. 3.000 partecipanti, 275 relatori, 15 sessioni, 14 Associazioni professionali, 120 progetti, 64 buone pratiche, sono solo alcuni dei numeri della 1^ Convention del Management della Sanità italiana di FIASO, Federazione Italiana Aziende Sanitarie e Ospedaliere. La tre giorni di approfondimento e riflessione che ha ruotato, tra eventi, letture magistrali, tavole rotonde e market place, intorno a innovazione e management e ha visto impegnate molte aziende sanitarie italiane e il coinvolgimento di molti stakeholders della sanità italiana in un confronto serrato al tempo stesso pragmatico e attento agli scenari futuri. Nell’ambito delle buone pratiche provenienti da tutto il territorio nazionale, l’ATS della Montagna ha portato all’attenzione dei partecipanti l’esperienza dell’“Ottobre Rosa”, con i materiali prodotti per l’occasione. Nell’ambito del “market place”, una apposita area dedicata alla presentazione e al confronto tra buone pratiche nazionali, l’ATS della Montagna ha presentato i risultati raggiunti per l’adesione allo screening mammografico attraverso un percorso integrato e capillare con i Medici di Medicina Generale che collaborano a garantire ottimi riscontri in termini di copertura se rapportati al dato nazionale, ma anche di diffusione della cultura della prevenzione e dei corretti stili di vita.  Ad illustrare progetto, obiettivi e metodo di lavoro sono stati il Direttore Generale dell’ATS Maria Beatrice Stasi e il Direttore Sanitario Lorella Cecconami.  L’ATS della Montagna, dunque, conferma la propria missione in termini di pianificazione e strutturazione di quelle cosiddette buone pratiche esportabili anche al di fuori dei confini provinciali e regionali.

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