L’ATS della Montagna presenta il primo Report delle attività di Promozione e Prevenzione della Salute

Redatto per la prima volta, il “Report delle Attività di Prevenzione e di Promozione della Salute” ha l’obiettivo di proporre una sintesi di quanto realizzato in materia, nel 2016, primo anno di vita dell’ATS della Montagna. Tutte le iniziative messe in campo sono state programmate in continuità con gli anni pre- cedenti, attingendo alle esperienze maturate nei territori della provincia di Sondrio, della Valcamonica e del Medio Alto Lario. Si sono create, quindi, molteplici opportunità di collaborazione e scambio tra i due di- stretti dell’ATS, quello della Valcamonica e quello della Valtellina a Medio Alto Lario. Il nuovo territorio di competenza dell’ATS della Montagna, per un totale complessivo di 337.302 abitanti, presenta, infatti, caratteristiche omogenee sia dal punto di vista geografico che sociale, culturale ed economico. Tutte le attività di promozione della salute e di prevenzione realizzate, in molti casi grazie anche al supporto del dinamico mondo del volontariato, sono state pensate sia tenendo conto dei principali problemi di salute, che in un contesto di progressivo invecchiamento della popolazione, sono rappresentati soprattutto dalle malattie cronico degenerative, sia garantendo la tutela della salute dei cittadini, dei consumatori e dei lavoratori in ogni ambiente di vita e di lavoro. Una strategia di sensibilizzazione, informazione e prevenzione a tutto tondo, differenziata, dunque, per target. I numeri presenti nel Report 2016 dimostrano un’azione capillare intrapresa su tutto il territorio dall’ATS della Montagna basata su una pianificazione puntuale che ogni anno pre- vede la realizzazione di specifici piani dei controlli nelle aree della prevenzione umana e veterinaria; anche le attività di promozione della salute, che coinvolgono cittadini, scuole  e aziende e svariati interlocutori economici e sociali sono programmate nel Piano Integra- to Locale della Prevenzione. “Ringrazio tutti gli operatori, oltre 300, che garantiscono su tutto il territorio dell’ATS della Montagna i numerosi servizi a maggior tutela dei cittadini e della loro salute – commenta il Direttore Sanitario dell’ATS della Montagna, Lorella Cecconami – si tratta, infatti, di un complesso e articolato lavoro presentato nel Report in forma sintetica. Confermo fin da ora che anche per il 2017 ci concentreremo sulle attività già ben consolidate – prosegue – mentre svilupperemo e intensificheremo tutti gli aspetti preventivi e informativi rispetto all’importanza dell’attività fisica, di un’adeguata alimentazione, del contrasto delle dipendenze e rispetto all’importanza – questa è una novità – della salute in relazione all’ambiente”. “Un lavoro certosino di cui sono particolarmente soddisfatta e per il quale ringrazio tutti gli operatori – dichiara il Direttore Generale dell’ATS della Montagna, Maria Beatrice Stasi. Tutto ciò a mio avviso – prosegue – è la concreta e fattiva sintesi di una sanità forse meno “visibile”, di cui si parla meno ma per garantire la quale ci si adopera con impegno e senza sosta. Andando oltre i numeri e le tabelle, questo Report rappresenta – conclude il DG – un atto concreto della strategia di gestione di un territorio che risulta essere unico e peculiare. Il nostro obiettivo è quello di riuscire a dare sempre più risposte e sempre più circostanziate ai bisogni dei cittadini dell’ATS della Montagna. Il Report è disponibile sul sito dell’ATS della Montagna www.ats-montagna.it e sarà inviato a tutte le istituzioni locali, quelle sanitarie e agli altri soggetti interessati”.

ATS Montagna_Report 2016

Print Friendly, PDF & Email