Ottobre in Rosa, una speranza che supera i confini

A Dongo, Chiavenna, Sondrio, Tirano, Bormio e Esine. “10.000 passi per la prevenzione” sono stati compiuti, in occasione delle Camminate in Rosa, in numerosissimi centri del territorio dell’ATS della Montagna nel corso del mese in ottobre, il Mese in Rosa, dedicato alla prevenzione del tumore al seno. Camminate dunque ma anche film, mostre fotografiche, aperitivi e “merende sane”, concerti e relax.

E’ stato fittissimo il calendario promosso dall’ATS della Montagna grazie alla collaborazione e al concreto contributo organizzativo delle numerose associazioni di volontariato attive nei distretti del Medio Alto Lario – Valtellina e Valchiavenna e della Valle Camonica. Unico e forte il messaggio: prevenire! I dati, infatti, confermano che nonostante la mortalità per il tumore al seno sia diminuita negli ultimi venti anni, è ancora oggi la prima causa di morte oncologica nella popolazione femminile.

Più donne oggi guariscono ma in Italia saranno 50 mila i nuovi casi nel 2017, oltre 145 nella sola provincia di Sondrio dove, dal 1998, è attivo il Registro Tumori, strumento molto utile e interessante ai fini epidemiologici istituito da ATS anche nel Distretto della Valcamonica che ne era sprovvisto. Dagli studi, inoltre, emerge che le donne che si ammalano sono sempre più giovani. Prevenzione e diagnosi precoce, insieme ad uno stile di vita sano, dunque restano le migliori armi per contrastare un trend che gli esperti definiscono preoccupante.

L’ATS ha utilizzato ogni mezzo per raggiungere quante più donne possibile cercando di far arrivare un messaggio forte e chiaro: aderire alla campagna di prevenzione sottoponendosi agli screening. Belle e originali le bustine di zucchero dedicate al “Mese in Rosa”. 122.000 bustine con otto frasi diverse – “Volersi bene è: concedersi del tempo, iniziare con una colazione salutare, non fumare, mangiare più frutta e verdura, fare del movimento, prendersi cura di sé, non avere paura, pensare positivo” – sono state distribuite nei caffè, nelle pasticcerie e nei bar nel distretto del Medio Alto Lario e della Valtellina e nel distretto della Valle Camonica.

E se il mondo del volontariato ha prontamente risposto all’invito dell’ATS della Montagna, altrettanto hanno fatto svariati comuni, enti, associazioni di categoria e sindacali che hanno illuminato di rosa un monumento significativo per le comunità locali. In Rosa, per l’intero mese di ottobre, è stata illuminata anche la sede legale dell’ATS della Montagna a Sondrio.

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