Ponte Tibetano, il rosa conquista il cielo.

Oltre 300 persone hanno preso parte ieri sera alla prima attraversata in notturna del ponte tibetano più alto d’Europa. Un’esclusiva riservata all’ATS della Montagna in occasione del Mese dedicato alla Prevenzione resa ancora più spettacolare dall’illuminazione in rosa del Ponte nel Cielo di Tartano. Un progetto voluto da ATS della Montagna che, grazie al contributo di Fondazione Pro Valtellina e alla collaborazione delle associazioni Univale e Amazzoni, renderà possibile la realizzazione di un impianto di illuminazione permanente del suggestivo ponte. L’incasso della serata  – 1200 euro circa – è stato interamente devoluto dal Consorzio Pustaresc (gestore della struttura) alle due associazioni di volontariato. Non hanno voluto mancare all’evento il presidente di ProValtellina, Marco Dell’Acqua, il presidente della Provincia, Elio Moretti, il commissario prefettizio Immacolata Veneruso che ha portato anche i saluti del Prefetto, il consigliere regionale Simona Pedrazzi e naturalmente le presidenti di Univale e Amazzoni, Mariapia Piasini e Carla Tomè. Tanto entusiasmo ieri sera e la consapevolezza che, a distanza di diversi anni dall’avvio di questa iniziativa, l’Ottobre in Rosa è cresciuto grazie alla passione delle numerose associazioni, ma anche dei sindaci, degli enti locali, delle aziende private e delle migliaia di persone che prendono parte agli eventi. Ricordiamo i numeri di questa edizione: oltre 130 iniziative su tutto il territorio dell’ATS della Montagna (Valtellina e Valchiavenna, Valcamonica e Alto Lario) per più di 80 attori coinvolti. Molto Soddisfatto il direttore generale dell’ATS Lorella Cecconami per il bellissimo spettacolo a cui le persone presenti hanno potuto assistere. Gli eventi in programma proseguiranno fino a fine novembre e molte sono già le novità per l’edizione 2020.