Interventi a favore di persone con disabilità gravissima: Misura B1 – Buono mensile e Voucher sociosanitario – Misura integrativa regionale


Regione Lombardia con  DGR 7856.2018 ha definito il “Programma operativo regionale a favore di persone con gravissima disabilità e in condizione di non autosufficienza e grave disabilità di cui al Fondo Nazionale per le non Autosufficienze anno 2017

MISURA B1

Destinatari:

La Misura B1 si rivolge alle persone di qualsiasi età, in condizione di gravissima disabilità, residenti in Regione Lombardia, che siano beneficiarie di indennità di accompagnamento o definite non autosufficienti ai sensi del DPCM n. 159/2013 dell’allegato 3, che vivono a domicilio e presentino almeno una delle seguenti condizioni:

  • Coma, Stato Vegetativo (SV) oppure di Stato di  Minima Coscienza.
  • dipendenza da ventilazione meccanica assistita o non invasiva continuativa.
  • grave o gravissimo stato di demenza.
  • lesioni spinali fra C0/C5.
  • gravissima compromissione motoria da patologia neurologica o muscolare
  • deprivazione sensoriale complessa intesa come  compresenza di deficit visivo totale o con residuo visivo non superiore a 1/20 in entrambi gli occhi o nell’occhio migliore, anche con eventuale correzione o con residuo perimetrico binoculare inferiore al 10 per cento e ipoacusia, pari o superiore a 90 decibel HTL di media fra le frequenze 500, 1000, 2000 hertz nell’orecchio migliore
  • gravissima disabilità comportamentale dello spettro autistico.
  • ritardo mentale grave o profondo.
  • dipendenza vitale con necessità di assistenza continuativa e monitoraggio nelle 24 ore, 7 giorni su 7.

 

Interventi previsti:

  • Buono mensiledi € 1.000, finalizzato a compensare le prestazioni di assistenza e monitoraggio assicurate dal caregiver familiare e/o da assistente familiare regolarmente assunto;
  • Voucher socio sanitario mensile:
  • fino ad un massimo di € 360 a favore di persone adulte per interventi di natura sociosanitaria finalizzati al miglioramento della qualità della vita della persona con disabilità gravissima e delle loro famiglie.
  • fino ad un massimo di € 500 a favore di minori, per la realizzazione di progetti per il miglioramento della qualità della vita degli stessi e delle loro

 

 Compatibilità del buono Misura B1:

Le persone al domicilio che ricevono il buono possono usufruire contemporaneamente di:

  • interventi di assistenza domiciliare sociosanitaria e/o sociale
  • interventi di riabilitazione in regime ambulatoriale o domiciliare
  • ricovero ospedaliero o riabilitativo
  • ricovero di sollievo per un massimo di 90 giorni programmabili  nell’anno
  • nel caso di minori accoglienza temporanea in unità d’offerta residenziali socio sanitarie anche attraverso la Misura “Residenzialità per minori con gravissima disabilità”
  • sostegni riconosciuti con ex DGR n. 6674/2017 ( DOPO DI NOI) per residenzialità autogestita e residenzialità in Cohousing/Housing
  • interventi resi da Enti previdenziali (es. Home Care Premium/INPS)

In caso di trasferimento della residenza della persona in altra regione l’erogazione del buono verrà interrotta.
L’erogazione del voucher viene sospesa in tutti i casi in cui la persona non si trovi presso il proprio domicilio sia definitivamente che temporaneamente

Incompatibilità del buono Misura B1:

  • accoglienza definitiva presso Unità d’offerta residenziali socio sanitarie o sociali (es. RSA, RSD, CSS, Hospice, Misura Residenzialità per minori con gravissima disabilità),
  •  ricovero di sollievo nel caso in cui il costo del ricovero sia a totale carico del Fondo Sanitario Regionale;
  •  inserimento in Unità d’offerta semiresidenziali sociosanitarie o sociali, con frequenza strutturata e continuativa (es. CDD, CDI, riabilitazione in diurno continuo, CSE);
  • presa in carico con Misura RSA aperta DGR n. 7769/2018
  •  sostegni  DGR n°6674/2017 (DOPO DI NOI) laddove  non preveda la compatibilità

MISURA INTEGRATIVA REGIONALE

Le persone riconosciute in gravissima disabilità ai sensi della D.G.R. 7856/18 possono accedere anche alla Misura integrativa prevista dalla DGR 7549/17 “Misure integrative a favore delle persone in condizione di disabilità gravissima e non autosufficienza” in presenza di entrambi i seguenti requisiti:

  • Presenza di un figlio minore o un figlio con età inferiore ai 25 anni studente;
  • presenti un ISEE familiare ≤ 50.000 euro (aggiornato al 2018).

Tale Misura integrativa è rappresentata da un Buono mensile di € 500, che copre in toto o in parte, gli oneri per l’assunzione, diretta o tramite contratto, di personale di assistenza per alleggerire il carico assistenziale del care giver familiare.

Il Buono della Misura Integrativa regionale si interrompe nei seguenti casi:

  • dimissione dalla misura B1 della persona disabile gravissima;
    • il figlio minore compie 18 anni e non è studente;
  • il figlio studente compie 25 anni;
    • risoluzione del contratto di assunzione del personale di assistenza

 

Chi può presentare la domanda:

La domanda può essere presentata direttamente dalla persona interessata,

oppure

  • in caso di presenza di un impedimento permanente dal tutore/ curatore/amministratore di sostegno/ procuratore (nel caso la procura lo preveda);
  • in caso di un minore d’età dal genitore/dai genitori
  • in caso di impedimento temporaneo dal coniuge o, in sua assenza, il figlio o, in mancanza di questi, altro parente in linea retta o collaterale fino al terzo grado (N.B. in questo caso è necessario rendere una dichiarazione ai sensi dell’art. 4 D.P.R. 445/2000, compilando l’apposito modello di fronte ad un pubblico ufficiale)

 

Come accedere alla misura:
Per accedere alla Misura l’utente o suo familiare deve presentare domanda presso ASST di residenza.

Modello di domanda per: PERSONE GIA’ BENEFICIARIE B1

Modello di domanda per:  PERSONE CHE PER LA PRIMA VOLTA CHIEDONO LA B1

Dove presentare la domanda:
La domanda di accesso alle misure economiche deve essere presentata:

  • allo sportello CeAD/SUW dell’ASST di Valtellina e Alto Lario, per le persone residenti nella stessa ASST; per informazioni www.asst-val.it
    • all’Unità di Valutazione Multidimensionale dell’ASST di Valcamonica, per le persone residenti nella stessa ASST; per informazioni www.asst-valcamonica.it

Modalità di riconoscimento della Misura:

L’equipe dell’ASST Valtellina Alto Lario o dell’ASST Valcamonica effettuerà  la Valutazione Multidimensionale con verifica dei requisiti per l’accesso alla Misura  e delle condizioni   di compatibilità o incompatibilità.

In caso di esito positivo della valutazione gli operatori dell’ASST provvedono alla stesura del Progetto Individuale (PAI).
Per tutte le persone di nuovo accesso alla Misura B1 l’ATS definisce una graduatoria aggiornata mensilmente sulla base dell’ISEE ordinario, in corso di validità, a partire dai valori più bassi. Il valore ISEE è criterio per determinare l’ordine della graduatoria e non criterio discriminante per l’accesso alla misura.

Il possesso dei requisiti non implica l’automatico riconoscimento dei benefici.

L’ATS, verificata la disponibilità economica, erogherà il buono mensile dal 1°giorno del mese successivo alla valutazione.

 

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