Fornitura presidi per incontinenza ad assorbenza


Fornitura presidi per incontinenza ad assorbenza (pannoloni e traverse) 

Per assicurare un migliore e più efficiente servizio al cittadino, Regione Lombardia ha previsto una nuova modalità di gestione delle forniture di presidi monouso ad assorbenza per incontinenza (pannoloni, traverse e mutande elasticizzate), assicurando agli assistiti la libera scelta tra una vasta gamma di articoli con l’attivazione di un servizio di consegna al domicilio.
Pertanto, dal 1° marzo 2017, il cittadino riceve direttamente al proprio domicilio i presidi ad assorbenza per incontinenza (pannoloni, traverse e mutande elasticizzate) tramite la ditta incaricata da Regione Lombardia, gratuitamente e secondo modalità rispettose della privacy.

Aventi diritto

  • invalidi civili ( la patologia correlata dovrà essere riportata sul verbale), di guerra e per servizio, i privi della vista e i sordomuti in possesso del relativo verbale;
  • minori di anni 18 che necessitano di un intervento di prevenzione, cura e riabilitazione di un’invalidità permanente;
  • coloro che hanno presentato domanda di invalidità che si trovino nelle condizioni previste dall’art. 1 della Legge 18/1980;
  • soggetti affetti da incontinenza urinaria stabilizzata, previa presentazione di certificazione medica redatta da uno specialista, operante in struttura ospedaliera, competente per la menomazione, per un periodo non superiore ad un anno.

Cosa fare
L’interessato, o un familiare, deve presentarsi all’ufficio competente dell’ASST di residenza per la definizione del Piano Terapeutico, con la seguente documentazione:

  • carta regionale dei servizi
  • copia verbale di invalidità o copia domanda di invalidità, se richiesto
  • prescrizione Mod 03 del Medico Specialista attestante la motivazione clinica della richiesta, tipo e misura del presidio richiesto, fabbisogno giornaliero
  • modulo “Dichiarazione del Cittadino” (disponibile c/o l’ufficio) avendo cura di:
    • effettuare la scelta dei prodotti commerciali che rispondono maggiormente alle sue esigenze, sulla base del Piano Terapeutico, di una delle ditte che assicurano il servizio;
    • indicare l’indirizzo completo del domicilio per la consegna, nonché un recapito telefonico;
    • indicare il nominativo di un’eventuale persona delegata al ritiro;
    • esprimere il consenso al trattamento dei dati.

L’ASST autorizza il Piano Terapeutico con riferimento ai limiti quali-quantitativi previsti dalla normativa vigente.

Il rinnovo d’ufficio dell’autorizzazione è annuale , fatte salve eventuali integrazioni o variazioni al piano terapeutico.

Consegna fornitura
I presidi autorizzati sono consegnati al domicilio del cittadino dalla ditta scelta, con cadenza trimestrale.
Prima della consegna, la ditta contatta telefonicamente l’assistito con un preavviso comunicando il giorno previsto per la consegna. Qualora l’assistito, per sopraggiunti motivi, non fosse in casa nel giorno concordato, è invitato a darne tempestiva comunicazione all’Ufficio dell’ASST di competenza.
I prodotti sono consegnati gratuitamente all’assistito dagli incaricati della ditta e la consegna viene effettuata all’assistito o ad una persona da questi delegata. Le consegne si ripetono con cadenza regolare, ogni  90 giorni. Al ritiro della fornitura, l’assistito o suo delegato deve firmare la bolla di consegna a conferma dell’avvenuta ricezione della merce. E’ opportuno che il cittadino verifichi l’esatta corrispondenza della merce consegnata con quanto riportato sulla bolla. Sulla copia della bolla, che il cittadino avrà cura di conservare, sono riportati la data indicativa di prossima consegna e la data di scadenza del Piano Terapeutico.
Nel caso in cui i presidi assorbenti l’urina non fossero più necessari, l’assistito e/o i familiari devono darne immediata comunicazione agli uffici dell’ASST di residenza.

Dove rivolgersi

ASST Valtellina e Alto Lario

ASST Valcamonica

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