Trasporto animali vivi


DOCUMENTI DI ACCOMPAGNAMENTO PER IL TRASPORTO DI ANIMALI VIVI

Il Regolamento (CE) n. 1/2005, all’articolo 4, prevede che per trasportare animali occorre che sia presente, sul mezzo di trasporto, una documentazione che specifichi:
a)    origine e proprietà degli animali trasportati,
b)    l’identificazione degli stessi,
c)    il luogo di partenza,
d)    la data e l’ora di partenza
e)    il luogo di destinazione,
f)    la durata prevista del viaggio.
Tale documento di trasporto (MOD 4 ) deve essere compilato in ogni sua parte dallo speditore  e dal trasportatore ognuno per quanto di competenza.
Il trasportatore necessita di autorizzazione rilasciata dall’ATS che è competente sul luogo dove è localizzata la sede legale della ditta.
Si possono richiedere le seguenti tipologie di autorizzzione:
1.    per viaggi fino a 8 ore  (fino a 12  ore se in Italia) : AUTORIZZAZIONE  TIPO 1
2.    per viaggi oltre le otto ore (lunghi viaggi) :  AUTORIZZAZIONE TIPO 2

Nel caso in cui l’allevatore debba trasportare i propri animali con mezzi propri per viaggi fino a 65 km dalla propria azienda, è prevista la possibilità, di utilizzare una particolare AUTOCERTIFICAZIONE. In questo caso l’allevatore sottoscrive un documento in cui autocertifica di essere produttore primario che trasporta i propri animali e che il mezzo utilizzato per il trasporto è di proprietà e possiede i requisiti minimi per garantire il benessere degli animali trasportati.
Tale autocertificazione, il cui modello deve essere richiesto ai punti erogativi territoriali dei Distretti Veterinari, viene inviata al Dipartimento Veterinario/Area coordinamento territoriale Valcamonica dell’ATS, a cui spetta la protocollazione ed il rilascio di un documento riportante tutti i dati dell’autocertificazione e la dichiarazione di avvenuta registrazione in SIVI della nuova attività svolta dall’OSA.

Per trasporto di EQUIDI a scopo amatoriale e senza fini di lucro il proprietario/detentore degli animali regolarizza la sua attività sottoscrivendo un documento in cui autocertifica di trasportare  i propri animali senza fini di lucro e che il mezzo utilizzato per il trasporto possiede i requisiti minimi per garantire il benessere degli animali trasportati.
Tale autocertificazione viene inviata al Dipartimento veterinario/Area coordinamento territoriale Valcamonica dell’ATS che provvede alla protocollazione e al rilascio di un documento riportante tutti i dati dell’autocertificazione e la dichiarazione di avvenuta registrazione in SIVI della nuova attività svolta dall’OSA

Il sopracitato Regolamento non trova applicazione nei seguenti casi:
1.    trasporto che non sia in relazione ad attività economica (ad esempio al trasporto di animali da compagnia a seguito del proprietario, di cavalli per finalità non economiche, ecc.);
2.    trasporto diretto verso cliniche o gabinetti veterinari, o in provenienza dagli stessi, in base al parere di un Medico Veterinario (con certificazione veterinaria di accompagnamento).
3.    per transumanza stagionale (spostamento verso l’alpeggio).

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