Un Caso di Tubercolosi in provincia di Sondrio, l’ATS della Montagna attiva tutte le procedure di sorveglianza, prevenzione, profilassi e controllo

A seguito della notifica di un caso di tubercolosi verificatosi in una ragazza di 16 anni che frequenta l’Istituto Tecnico De Simoni – M. Quadrio a Sondrio, il Dipartimento di Igiene e Prevenzione Sanitaria dell’ATS Montagna ha attivato le procedure specifiche inerenti gli interventi di sorveglianza, prevenzione, profilassi e controllo della tubercolosi in Regione Lombardia, così come previsto dalla DGR 12 luglio 2017, n. X/6855. 

In data 22/12/2017, giorno in cui è arrivata la notifica, è stata effettuata l’inchiesta epidemiologica che ha permesso di individuare i contatti stretti del caso, ossia “coloro che hanno condiviso con il caso per un tempo sufficientemente lungo un volume di aria ristretto”. Sono stati individuati come contatti stretti, oltre ai familiari, i compagni ed i professori della stessa classe del caso. 

In data 12.01.18 è stato organizzato un incontro a scuola coinvolgendo il dirigente scolastico, gli insegnanti della classe e i genitori dei compagni della classe del caso, per informarli delle azioni intraprese dall’ATS. 

In data 15.01.18 è stato effettuato il test di screening antitubercolare, test di Mantoux, a tutti i 20 compagni di classe; di questi, 7 sono risultati positivi al test. I docenti effettueranno il test Mantoux in data 19.01.18 con lettura il 22.01.18. 

Una positività al test non significa che il soggetto è ammalato ma solo che è venuto, nel corso della vita, a contatto con il bacillo della tubercolosi e pertanto non risulta infettante, può svolgere una vita normale e non deve essere posto in isolamento. 

Tutti i soggetti positivi al test della Mantoux seguiranno l’iter diagnostico e terapeutico previsto dalla normativa vigente.

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