WHP, premiazione a Sondrio delle aziende che investono nella promozione della salute.

Dopo le aziende camune che hanno aderito alla Rete WHP, oggi è stata la volta di quelle valtellinesi e valchiavennasche. Premiazione stamane presso la sede di Confindustria di Lecco e Sondrio in piazza Cavour alla presenza del direttore generale dell’ATS, Lorella Cecconami, del direttore amministrativo Corrado Scolari, del direttore generale di Confindustria Lecco e Sondrio, Giulio Sirtori e del vice prefetto di Sondrio, Rosa Massa“L’assegnazione dei conferimenti alle aziende che hanno aderito con successo al programma Workplace Health Promotion – WHP è diventato un appuntamento fisso nelle nostre agende – evidenzia il Presidente di Confindustria Lecco e Sondrio, Lorenzo Riva – segno che il sistema territoriale assegna un ruolo importante alla promozione della salute e del benessere nei luoghi di lavoro. Oggi, siamo particolarmente orgogliosi non solo di ospitare la cerimonia di premiazione presso la nostra sede di Sondrio, ma anche di segnalare, fra le realtà che già da qualche tempo sono impegnate nel programma per lo sviluppo delle buone pratiche, la presenza delle aziende associate Baxter, Nuovo Pignone  di Talamona e Riri. A queste aziende in particolare, così come a tutti i soggetti impegnati in questo cammino che ha ricadute positive sulla vita dei lavoratori, oltre che su clima aziendale e produttività, vanno i nostri sinceri complimenti”. Soddisfatto dei risultati raggiunti dalle aziende della provincia di Sondrio anche il DG Cecconami che ha ribadito l’importanza di aderite alla rete WHP così come a tutti i progetti che l’ATS della Montagna mette in atto perché aumenti sempre di più la cultura della prevenzione, dalle campagne contro il tabagismo all’Ottobre in Rosa senza contare quelle di adesione agli screening. Una consapevolezza   – questo il dato positivo  – che aumenta di anno in anno. “Basti pensare che su tutto il territorio dell’ATS  – spiega il DG Cecconami  – dalle 19 aziende del 2016, per un totale di 3.216 lavoratori, si è passati nel 2018 a 32 aziende per un totale di 5.803 lavoratori interessati. I lavoratori diventano dunque testimoni diretti, anche al di fuori dei luoghi di lavoro, dell’importanza di aderire e diffondere sempre di più modelli di vita corretti e sani. Un lavoratore sano e sereno  – conclude Cecconami  – è un lavoratore in grado anche di produrre di più e meglio”.

Per aver pianificato e realizzato nel 2018 le buone pratiche indicate dalla Rete WHP Lombardia:

  • ASST Valtellina Alto Lario (PreSST) – Bormio
  • ASST Valtellina Alto Lario (PreSST) – Livigno
  • Comune di Castione Andevenno
  • Inail sede di Sondrio
  • Polizia di Frontiera di Tirano
  • Polizia Postale di Sondrio
  • Polizia Stradale di Mese
  • Polizia Stradale di Sondrio
  • Questura di Sondrio
  • Riri Sa di Tirano
  • ASST Valtellina Presidio di Tirano

Per aver completato il programma triennale e nel 2018 proseguendo con l’attuazione delle buone pratiche:

  • ASST Valtellina Alto Lario  Presidio Ospedaliero Territoriale – Morbegno
  • ASST Valtellina Alto Lario Presidio Ospedaliero – Chiavenna
  • Baxter di Grosotto
  • Nuovo Pignone Srl di Talamona

Si sono iscritte nel 2018 alla rete WHP, iniziando il percorso triennale:

  • ASST, Presidio Ospedaliero di Sondalo
  • ASST, Presidio Ospedaliero di Sondrio