Tel. 0342.555111 - 
Fax 0342.555812

Amianto

L’amianto o asbesto è un minerale naturale a struttura fibrosa utilizzato da molto tempo per le sue particolari caratteristiche di leggerezza e di resistenza al fuoco e al calore.

Visti gli aspetti sanitari correlati, la Legge n. 257 del 1992, ha vietato l’impiego dell’amianto per la fabbricazione di qualsiasi manufatto.

Prodotti in cemento-amianto

  • Lastre di grande formato per rivestimento facciate
  • Lastre per tetti e facciate, lastre ondulate
  • Canali di ventilazione, tubi, condutture di scarico
  • Elementi prefabbricati e articoli da giardino ( es. cassette per fiori, tavoli e sedie da giardino, lastre per tennis da tavolo)
  • Rivestimenti di freni e frizioni (in resine composite)
  • Guarnizioni di tenuta (in gomma composita)
  • Amianto floccato (rivestimento di travi di acciaio e pareti quale protezione antincendio isolamento acustico e termico)
  • Pannelli leggeri (rivestimenti antincendio pareti, porte)
  • Rivestimenti (pavimenti e pareti)
  • Stuoie (coibentazione di tubi)
  • Mastici antifuoco (canalette di cavi)
  • Cartone (isolamento termico, protezione antincendio)
  • Materiale per filtri (industria alimentare e farmaceutica)
  • Riempitivi (additivo fibroso per adesivi, sigillanti e pigmenti)
  • Funi e corde in amianto, nastri isolanti e anelli di tenuta (protezione antincendio in stufe a olio o di maiolica, caldaie e bruciatori di impianti di riscaldamento centralizzati)
  • Prodotti tessili (tessuti per tute protettive e indumenti resistenti al fuoco)
  • Tessuti e cuscini in amianto (protezione antincendio, barriere antifiamma per canalette di cavi nei passaggi muro)

È pericoloso essenzialmente perché le fibre di amianto molto sottili, tendono a sfaldarsi dividendosi longitudinalmente, rimangono sospese in aria e vengono respirate. E’ quindi necessario ridurre il più possibile l’inalazione e non disperderle nell’ambiente per eliminare il rischio di tumori (principalmente polmone, pleura, laringe).

Per questo motivo qualsiasi operazione di trattamento o rimozione deve essere effettuato da imprese autorizzate e iscritte nell’apposito modulo.

Entro il 28 febbraio 2019 i Comuni avevano l’obbligo di inserire nell’applicativo Informatico Regionale “Ge.M.A.” le dichiarazioni di uso indiretto di amianto nelle condutture di trasporto dell’acqua potabile.
Alla data del 24 maggio 2019, come evidenziato nella tabella sotto riportata, i Comuni afferenti l’ambito territoriale di questa ATS della Montagna, che hanno ottemperato al predetto obbligo, hanno negato la presenza di amianto nelle condutture di cui trattasi.

Trasmissione Informatizzata della notifica e del piano per i lavori di bonifica dei manufatti contenenti amianto (art. 250 e 256 D.Lgs 81/08) e delle relazioni annuali (art. 9 L.257/92).

La Direzione Generale Salute della Regione Lombardia, con Decreto n. 1785 del 04.03.2014, ha disposto che la trasmissione all’ATS territorialmente competente delle notifiche, dei piani di lavoro (art. 250 e 256 D. Lgs. 81/08) e della relazione annuale delle attività di bonifica realizzate ( art. 9 L. 257/92) da parte del datore di lavoro dell’impresa esercente attività di bonifica, avvenga mediante il sistema informatizzato.

Le imprese esercenti attività di bonifica amianto, iscritte all’Albo Nazionale Gestori Ambientali categoria 10A e 10B, dovranno trasmettere le notifiche, i piani per i lavori di bonifica e la relazione annuale utilizzando il nuovo applicativo informatico “Ge.M.A.”, acronimo di Gestione Manufatti in Amianto, consentendo al datore di lavoro di rendere immediatamente fruibile tale documentazione all’organo di vigilanza territorialmente competente .

La trasmissione informatizzata consente, oltre che una semplificazione all’impresa ed alle ATS, la creazione di anagrafiche riferite ad addetti, di quantificare il carattere, la durata dello loro attività e delle esposizioni all’amianto.

L’utilizzo della modalità di invio informatizzata è obbligatorio:
  • a decorrere dal 1° aprile 2014 per le notifiche art. 250 D. Lgs. 81/08 e per i piani di lavoro art. 256 D.Lgs. 81/08;
  • a decorrere dal 28 febbraio 2015 per la relazione annuale ex art. 9 L. 257/92, relativa alle attività realizzate nell’anno 2014.
Per accedere a Ge.M.A. le imprese devono:
  • essere dotate di Carta C.R.S. (Carta Regionale dei Servizi) o Carta C.N.S. (Carta Nazionale dei Servizi) con relativo PIN, rilasciato dagli Uffici Scelta e Revoca delle varie sedi dell’ASST;
  • disporre di un lettore di Smart Card che può essere ritirato presso le segreterie del Dipartimento di Igiene e Prevenzione Sanitaria dell’ATS:
    • Distretto Valtellina e Medio Alto Lario in via Stelvio n. 35/A – Sondrio.
    • Distretto Vallecamonica in via Nissolina n. 2 – Breno.
  • installare il Software C.R.S. necessario per il corretto uso della carta; le relative istruzioni sono riportate sul sito istituzionale: CRS di regione Lombardia (consultabile nella sezione links, a fondo pagina). 

Il sito è accessibile all’indirizzo web: previmpresa (consultabile nella sezione links, a fondo pagina), all'interno del sito è possibile reperire anche il Manuale Utente.

L’assistenza per l’utilizzo del servizio sarà erogata da SPOC ai seguenti recapiti:
e-mail: spoc_prevenzione@lispa.it indicanto come oggetto della e-mail: “Ge.M.A.”
Numero verde: 800.070.090

In ottemperanza a quanto previsto dal Decreto Legislativo 19 agosto 2005, n. 195 “Attuazione della direttiva 2003/4/CE sull’accesso del pubblico all’informazione ambientale” e dalla Legge Regionale n. 17/2003 “Norme per il risanamento dell’ambiente, bonifica e smaltimento dell’amianto”, che prevedono l’accesso alle informazioni in materia ambientale a chiunque ne faccia richiesta, senza la necessità di dimostrare la titolarità di un interesse giuridico qualificato, con le sole eccezioni di cui all’art. 5 del decreto citato, si pubblica il registro degli edifici industriali ed abitativi contenenti amianto presenti nel territorio dell’ATS della Montagna, contenente i seguenti dati:

  • Tipo di amianto.
  • Luogo dove è presente.
  • Grado di conservazione.
  • Quantitativo presunto.
  • Pericolosità di dispersione delle fibre.
  • Livello di priorità dei tempi di bonifica

Servizio P.S.A.L. via Stelvio n. 35/A – Sondrio

Telefono segreteria: 0342 555126
Email: seg.dp@ats-montagna.it

Servizio P.S.A.L. via Nissolina n. 2 – Breno

Telefono: 0364 329395  
FAX: 0364 329379
Email: prevenzione.vcs@ats-montagna.it

Ultimo aggiornamento: 26/01/2026