COVID-19: Devi rientrare in Italia? Comunicazione obbligatoria all’ATS della Montagna.

Il decreto firmato dal Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti di concerto con il Ministro della Salute dispone scarica qui il testo integrale che, al fine di contrastare il diffondersi dell’emergenza epidemiologica da COVID-19, tutte le persone fisiche in entrata in Italia, tramite trasporto aereo, ferroviario, marittimo e stradale, anche se asintomatiche, sono obbligate a comunicare immediatamente il proprio ingresso in Italia al Dipartimento di Prevenzione dell’Azienda Sanitaria competente e sono sottoposte alla sorveglianza sanitaria e all’isolamento fiduciario per un periodo di 14 giorni. Nel caso dei territori relativi alla provincia di Sondrio, Valcamonica e Alto Lario la competenza è dell’ATS della Montagna che ha attivato un modulo da compilare on line e un numero dedicati + 39 0342 555713. Tutte le persone che stanno rientrando o rientreranno in Italia saranno comunque sottoposte alla sorveglianza sanitaria e all’isolamento fiduciario per un periodo di quattordici giorni. In caso di insorgenza di sintomi COVID-19, sono obbligate a segnalare tale situazione con tempestività all’Autorità Sanitaria.

Si precisa che la disposizione di cui sopra non si applica ai lavoratori transfrontalieri in ingresso e in uscita dal territorio italiano per comprovati motivi di lavoro e per il conseguente rientro nella propria residenza, abitazione o dimora  come disposto dal Decreto dal Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti di concerto con il Ministro della Salute scarica qui il testo integrale, nel rispetto delle disposizioni previste dall’art. 1, lettera a) del DPCM 8 marzo 2020, esteso successivamente all’intero territorio nazionale dal DPCM 9 marzo 2020.