Tel. 
0342 055 111
 

Donazione di organi, la scelta passa dallo sportello dell’anagrafe: al via la formazione per gli operatori comunali della provincia di Sondrio

donazione organi

Tipologia: NOTIZIE

Per molti cittadini la domanda sulla donazione di organi e tessuti arriva in un momento preciso: allo sportello dell’anagrafe, durante il rilascio o il rinnovo della carta d’identità. È da qui che parte il “Progetto Scelta in Comune”, promosso da ATS della Montagna in collaborazione con AIDO Provinciale Sondrio e rivolto agli operatori dei Servizi di Anagrafe dei Comuni della provincia.

Il primo incontro formativo si terrà giovedì 5 novembre alle 15 nella Sala Conferenze della Comunità Montana Valtellina di Sondrio, in via Nazario Sauro 33, ed è rivolto agli operatori degli uffici anagrafe dei Comuni del territorio. Nelle settimane successive il percorso proseguirà presso le Comunità Montane di Morbegno e di Tirano, con date che saranno comunicate a breve.

L’obiettivo è fornire agli operatori gli strumenti per affrontare l’argomento con i cittadini in modo corretto e appropriato, nel rispetto della libera scelta di ciascuno e della normativa vigente. All’operatore non è chiesto di convincere nessuno, ma di garantire un’informazione chiara: la dichiarazione è facoltativa, può essere un consenso o un diniego e può essere modificata in qualsiasi momento.

Il programma tiene insieme aspetti normativi, procedurali e sanitari. I professionisti sanitari coinvolti illustreranno in termini accessibili che cosa accade nel percorso di donazione, con l’obiettivo di chiarire i dubbi più frequenti e superare false credenze e luoghi comuni che ancora circondano il tema. Uno spazio sarà dedicato agli aspetti operativi della raccolta della dichiarazione allo sportello.

L’iniziativa si inserisce nella campagna di comunicazione di Regione Lombardia sulla donazione di organi, tessuti e cellule staminali, che coinvolge scuole, luoghi di lavoro e cittadinanza. La sensibilizzazione resta un compito del sistema sanitario e dell’intera comunità: la formazione serve a sostenere gli operatori comunali, non a caricarli di una responsabilità che non spetta a loro.

«Lo sportello dell’anagrafe è spesso il primo e unico momento in cui una persona si trova a decidere sulla donazione. Vogliamo che gli operatori arrivino a quel momento preparati, in grado di rispondere alle domande e di rispettare qualunque scelta». Chiara Radice, Direttore Sanitario di ATS della Montagna.

«Una scelta consapevole nasce da un’informazione corretta. Ringraziamo gli operatori comunali che dedicheranno tempo a questa formazione: il loro lavoro quotidiano è un passaggio decisivo per la cultura del dono in provincia». Ornella Foppoli, presidente di AIDO Provinciale Sondrio.

La partecipazione è gratuita e riservata agli operatori dei Servizi di Anagrafe. 

Come si esprime la propria volontà

Ogni cittadino maggiorenne può dichiarare il proprio consenso o diniego alla donazione di organi e tessuti dopo la morte:

  • all’ufficio anagrafe del proprio Comune, al rilascio o rinnovo della carta d’identità;
  • presso gli sportelli dedicati dell’ATS o dell’ASST di riferimento;
  • iscrivendosi ad AIDO, anche online.

La dichiarazione è registrata nel Sistema Informativo Trapianti. Vale sempre l’ultima espressa in ordine di tempo.

Ultimo aggiornamento: 02/11/2026