Test a domicilio per intercettare il tumore al colon-retto
Tipologia: NOTIZIE, OTTOBRE IN ROSA
Nel 2025 in Italia si sono registrati oltre 41mila casi di tumore al colon-retto, una patologia frequente fra uomini e donne, che spesso rimane praticamente asintomatica per lungo tempo. Per individuarlo precocemente, però, basta un test semplice, che si fa a casa: il test per la ricerca del sangue occulto nelle feci. Proprio questo è lo strumento che viene utilizzato nello screening che l’ATS della Montagna propone ai cittadini in base ai protocolli di Regione Lombardia: un esame rivolto a donne e uomini tra i 50 e i 74 anni, senza impegnativa del medico di medicina generale, tramite una lettera di invito che arriva a casa ogni due anni. Per partecipare allo screening basta ritirare il kit in farmacia, seguire le istruzioni e riconsegnare la provetta sempre in farmacia.
Attualmente lo screening per il tumore del colon-retto sul territorio dell’ATS della Montagna ha una copertura del 63,7% della popolazione interessata, un dato che puntiamo ad aumentare in modo consistente nei prossimi anni grazie ad un’informazione sempre più capillare, anche attraverso le campagne dell’Ottobre in rosa. Lo screening infatti è uno strumento chiave per la diagnosi precoce, visto che questa patologia in moltissimi casi non crea alcun disturbo per lungo tempo, e individuare tempestivamente la malattia è fondamentale per intervenire da subito con le cure appropriate, aumentando le possibilità di una guarigione completa.
Ultimo aggiornamento: 13/10/2026