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PROGRAMMA OPERATIVO REGIONALE PER LA NON AUTOSUFFICIENZA 2025-2027

Interventi per persone anziane non autosufficienti ad alto bisogno assistenziale e persone con disabilità con necessità di sostegno intensivo molto elevato (già Misura B1)

Con DGR n. 6320 del 15/06/2026 la Regione Lombardia ha approvato il Programma triennale rivolto alle persone non autosufficienti ad alto e basso bisogno assistenziale e alle persone con disabilità, assistite al domicilio, dai loro familiari o da personale di assistenza regolarmente assunto.

Il Programma, pur confermando tutti gli strumenti e i livelli di contributo previsti dalla precedente programmazione, garantendo così la continuità delle prestazioni a tutti coloro che finora hanno beneficiato della ex misura B1 e B2, prevede un riordino degli interventi.

Persone con disabilità non autosufficienti fino a 70 anni (da quest’anno è inclusa la fascia d'età tra i 65 e i 70 anni), con necessità di sostegno intensivo elevato o molto elevato e persone anziane non autosufficienti con età superiore a 70 anni, con basso o alto bisogno assistenziale, assistite al proprio domicilio.

Il nuovo programma operativo, in base all’esito della valutazione multidimensionale effettuata congiuntamente dalla ASST (Azienda Socio-Sanitaria Territoriale) e dagli Ambiti (Comuni) di residenza dell’interessato e al conseguente Progetto Individuale/Progetto di Vita, prevede l’attivazione dei seguenti tipi di strumenti:

1. Misura Sostegno: consiste nell’erogazione di contributi economici mensili, finalizzati a favorire il mantenimento al domicilio della persona e a sostenere il nucleo familiare nel carico assistenziale, come di seguito specificato:

  • Buono, con importo minimo di € 565,00 e massimo € 1300 mensili, sulla base della presenza di specifiche caratteristiche della condizione di gravissima disabilità e dell’organizzazione dell’assistenza;
    • Assegno di autonomia, fino ad un max di € 800,00, riconosciuto al beneficiario che attiva una progettualità di vita indipendente.

Le erogazioni possono essere accompagnate, ove valutato necessario, da interventi di natura sociosanitaria, socioeducativa o assistenziale, in un’ottica di una presa in carico globale e di miglioramento della qualità della vita della persona e della sua famiglia.

2. Misura Servizi: consiste nell’erogazione di titoli d'acquisto, non in denaro, che possono essere utilizzati esclusivamente per acquistare prestazioni di assistenza sociosanitaria da parte di Enti Erogatori accreditati con le ATS. 

La Misura Servizi comprende i seguenti strumenti:

  • Voucher sociosanitario ordinario per minori, adulti e anziani;
    • Voucher ad alto profilo;
    • Voucher rivolti alle persone con autismo con livello di gravità 3 (DSM 5): voucher potenziamento autonomie e voucher abilitativo/riabilitativo;
    • Interventi sociali integrativi: attivati dagli Ambiti Territoriali Sociali e dagli Enti del terzo settore (ETS) da loro coinvolti, con finalità di supporto e sollievo ai caregiver familiari e/o di benessere e miglioramento della qualità di vita della persona.

3. Misura Pro.Vi. (Progetti di Vita Indipendente): consiste in interventi di sostegno alla vita indipendente attraverso l’erogazione di:

  • Servizi personalizzati: interventi sociali, sociosanitari e sanitari costruiti sulle specifiche esigenze dell’individuo;
  • Assistenza economica: risorse economiche che permettano di accedere a servizi di assistenza domiciliare;
  • Tecnologie assistive: strumenti e dispositivi che facilitino le attività di vita quotidiane e la partecipazione alla vita sociale.

Per la stesura del progetto di Vita Indipendente e l’adesione al PRO.VI. è necessario rivolgersi ai servizi sociali territoriali del proprio Comune di residenza o all’Ambito Territoriale di riferimento.

Possono richiedere la valutazione multidimensionale, le persone con gravissima disabilità:

  • assistite a domicilio
  • di qualsiasi età;
  • residenti in Lombardia;
  • con ISEE sociosanitario fino a 50.000,00 € (per adulti e anziani) o con ISEE ordinario fino a 65.000,00 € (per minori); nessun limite ISEE per i voucher sociosanitari;
  • beneficiarie dell’indennità di accompagnamento (L. 18/1980) oppure definite non autosufficienti, ai sensi del DPCM 159/2013;
  • in presenza di almeno una delle condizioni sotto riportate previste dal DM 2016, certificate da Medico Specialista, secondo i criteri previsti dalla normativa:
    • a) in condizione di coma, stato vegetativo (SV) oppure di stato di minima coscienza (SMC) e con punteggio nella scala Glasgow Coma Scale (GCS) <=10;
    • b) dipendenti da ventilazione meccanica assistita o non invasiva continuativa (24h/7gg);
    • c) con grave o gravissimo stato di demenza, con un punteggio sulla scala Clinical Dementia Rating Scale (CDRS) >=4;
    • d) con lesioni spinali fra C0/C5, di qualsiasi natura, con livello della lesione, identificata dal livello sulla scala ASIA Impairment Scale (AIS) di grado A o B. Nel caso di lesioni con esiti asimmetrici ambedue le lateralità devono essere valutate con lesione di grado A o B;
    • e) con gravissima compromissione motoria da patologia neurologica o muscolare, valutate con la scala, tra le seguenti, appropriata in relazione alla patologia: Medical Research Council (MRC) con bilancio muscolare complessivo <= 1 ai 4 arti, Expanded Disability Status Scale (EDSS) con punteggio >= 9, Hoehn e Yahr mod in stadio 5;
    • f) con deprivazione sensoriale complessa intesa come compresenza di minorazione visiva totale o con residuo visivo non superiore a 1/20 in entrambi gli occhi o nell’occhio migliore, anche con eventuale correzione o con residuo perimetrico binoculare inferiore al 10 per cento e ipoacusia, a prescindere dall’epoca di insorgenza, pari o superiore a 90 decibel HTL di media fra le frequenze 500, 1000, 2000 hertz nell’orecchio migliore;
    • g) con gravissima disabilità comportamentale dello spettro autistico ascritta al livello 3 della classificazione del DSM-5;
    • h) con diagnosi di ritardo mentale grave o profondo, secondo classificazione DSM-5, con QI <=34 e con punteggio sulla scala Level of Activity in Profound/Severe Mental Retardation (LAPMER) <= 8;
    • i) in condizione di dipendenza vitale che necessiti di assistenza continuativa e monitoraggio nelle 24 ore, sette giorni su sette, per bisogni complessi derivanti dalle gravi condizioni psicofisiche.

La condizione di cui alle lettere sopra riportate è certificata, con l’utilizzo delle apposite scale di valutazione, ed è attestata da medico specialista di branca appartenente a:

  • struttura pubblica o privata accreditata dal SSN per l’erogazione di prestazioni di ricovero e cura, specialistica ambulatoriale, comprese le prestazioni di psichiatria e di neuropsichiatria infantile;
  • eccezionalmente, laddove si evidenziasse una documentata impossibilità ad accedere alle strutture di cui sopra, accertata dall’ASST, una struttura sociosanitaria accreditata con ATS;

Inoltre, la condizione di cui al DM 2016 può essere attestata con il certificato della condizione di disabilità, di cui al Dlgs. 62/2024 ad esito della “Valutazione di base”.

  • Prosecuzioni: le persone già in carico per effetto della proroga al 30/06/2026 non dovranno presentare domanda di prosecuzione, pertanto al permanere dei requisiti (es. rispetto del limite ISEE, invalidità e accompagnamento…), la Misura proseguirà fino al 31/12/2026. La comunicazione di qualsiasi cambiamento rispetto al possesso dei requisiti è onere del beneficiario e del caregiver.
  • Istanze di nuovo accesso: la persona, o chi la rappresenta, può presentare la domanda di accesso alla valutazione multidimensionale alle ASST di competenza tra il 22 giugno e il 31 ottobre 2026

In caso di non presentazione di tutta la documentazione, anche a seguito di richiesta di integrazione da parte di ASST, l'istanza non sarà ammissibile in quanto da considerarsi incompleta.

Sia per i rinnovi, sia per le nuove domande, è necessario richiedere l'ISEE.

L’erogazione dei benefici avverrà fino al 31/12/2026 e comunque fino ad esaurimento delle risorse disponibili assegnate dalla Regione alle ATS.

Per gli anni a partire dal 2027 sarà sufficiente comunicare la volontà di prosecuzione del progetto, entro e non oltre il 31 marzo, confermando il mantenimento dei requisiti di accesso e la presenza o meno del “sistema di assistenza/cura” (caregiver familiare/personale di assistenza regolarmente impiegato…).

L'accesso avviene mediante presentazione di domanda all'ASST di residenza che effettua la valutazione multidimensionale integrata della persona e predispone il relativo Progetto Individuale proponendo l’attivazione di uno o più strumenti fra quelli previsti.

Gli interventi sono integrabili con altri servizi sociali, sanitari e sociosanitari previsti dal Progetto Individuale, evitando il doppio finanziamento della stessa prestazione. 

Le Misure sono invece incompatibili con:

  • accoglienza definitiva presso Unità d’offerta residenziali sanitarie, sociosanitarie o sociali (es. RSA, RSD, CSS, Hospice, Misura Residenzialità per minori con gravissima disabilità, CA, strutture residenziali di salute mentale), anche nei casi di completa solvenza;
  • presa in carico con Misura RSA aperta, ex DGR n. 7769/2018;
  • presa in carico in Unità d’offerta semiresidenziali sanitarie, sociosanitarie o sociali ≥ 18 ore (es. regime semiresidenziale di Neuropsichiatria Infanzia e Adolescenza, riabilitazione in diurno continuo, CDD, CDI, CSE, presa in carico con Sperimentazioni riabilitazione minori disabili in regime diurno ex DGR n. 3239/2012).

Inoltre, l’erogazione della misura Sostegno è incompatibile nei seguenti casi:

  • Home Care Premium/INPS HCP, per il contributo per l’assistente familiare;
  • Quota di contributo previsto dalla Prestazione Universale di cui agli artt. 34-36 del D.lgs. n. 29/2024.

Con successivi provvedimenti attuativi saranno stabilite le condizioni di sospensione della Misura Sostegno, in particolare per quanto riguarda i casi di ricovero di sollievo.

Tutte le variazioni rispetto alla permanenza a domicilio o della frequenza di servizi, che possono determinare la rimodulazione, la sospensione o l’interruzione del contributo mensile, secondo quanto previsto nella DGR n. 6320/2026, nonché l’eventuale modifica delle coordinate bancarie/postali (IBAN), devono essere prontamente comunicate dall’interessato alla ASST e all’ATS.

Per ulteriori informazioni o chiarimenti contattare l’ASST di riferimento utilizzando i recapiti disponibili nei link riportati in basso.

ASST: riferimenti Area territoriale di ASST Valtellina Alto Lario

  • Bormio: 0342-909136
  • Tirano: 0342-707317
  • Sondrio: 0342-521829
  • Morbegno: 0342-643291
  • Chiavenna: 0343-67295
  • Dongo: 0344-490362

Sito ASST Valtellina e Alto Lario

ASST: riferimenti Area territoriale di ASST Valcamonica

  • Sede di Breno (Bs) 0364-329384

Sito ASST Valcamonica

ATS: Responsabili Misura B1

Sede di Breno (Bs) 

Sito Regione Lombardia - Fondo Nazione per le non Autosufficienze

Ultimo aggiornamento: 10/07/2026