COVID-19 RIENTRI DALL’ESTERO


COVID-19: INGRESSI IN ITALIA DALL’ESTERO

 

Il decreto del Presidente del Consiglio dei ministri (DPCM) del 2 marzo 2021, prorogato dai decreti-legge 1 aprile 2021, n.44, e 22 aprile 2021, n.52, norma gli ingressi in Italia da paesi esteri.
Per informazioni il più possibile dettagliate e aggiornate, in funzione dei rapidi e continui aggiornamenti relativi alla materia, si rimanda ai siti del Ministero degli affari esteri Viaggiare Sicuri e del Ministero della salute Covid-19 – Viaggiatori. In caso di dubbi è utile consultare la seguente pagina web con generazione di risposta on line: questionario del Ministero degli affari esteri.

La Repubblica di San Marino e lo Stato della Città del Vaticano (elenco A del DPCM) non sono soggetti a limitazioni .

Gli adempimenti per gli altri Stati sono di due tipi:

1. prima dell’ingresso in Italia

2. dopo l’arrivo in Italia.

1. Prima dell’ingresso in Italia.

In base all’ordinanza del Ministro della salute del 14 maggio 2021 e alla circolare del Ministero della salute n.21677 del 15 maggio 2021 (circolare prevista dall’ordinanza), dev’essere compilato il modulo di localizzazione del passeggero nel sito dPLF.

È necessario compilare un modulo per ciascun passeggero adulto; i minori accompagnati possono essere registrati nel modulo dell’adulto accompagnatore.

Questa comunicazione è obbligatoria, qualunque sia il tempo trascorso all’estero o che si trascorrerà in Italia.

Informazioni dettagliate nella pagina Modulo di localizzazione passeggero.

2. Dopo l’arrivo in Italia.

In base al decreto del Presidente del Consiglio dei ministri del 2 marzo 2021, le persone con destinazione in uno dei Comuni afferenti all’ATS della Montagna devono comunicare all’ATS l’avvenuto ingresso in Italia, compilando il modulo online Modulo comunicazione Rientro dall’estero.

Va compilato un modulo per ogni persona, compresi i minori.

Anche questa comunicazione è obbligatoria, qualunque sia il tempo trascorso all’estero o che si trascorrerà in Italia.

In base all’ordinanza del Ministro della salute del 2 giugno 2021, il rientro in Italia a seguito di permanenza di durata non superiore a 24 ore in località estere situate a distanza non superiore a 60 km dal luogo di residenza, domicilio o abitazione non comporta obblighi di tampone/isolamento. Restano obbligatorie le due comunicazioni sopra descritte: modulo di localizzazione del passeggero e modulo per l’ATS.

In base al decreto del Presidente del Consiglio dei ministri (DPCM) del 2 marzo 2021 e all’ordinanza del Ministro della salute del 14 maggio 2021, chi entra in Italia da o ha soggiornato/transitato nei quattordici giorni precedenti l’ingresso in Italia in:

– paesi dell’elenco C: Austria, Belgio, Bulgaria, Cipro, Croazia, Danimarca (incluse isole Faer Oer e Groenlandia), Estonia, Finlandia, Francia, (inclusi Guadalupa, Martinica, Guyana, Riunione, Mayotte ed esclusi altri territori situati al di fuori del continente europeo), Germania, Grecia, Irlanda, Lettonia, Lituania, Lussemburgo, Malta, Paesi Bassi (esclusi territori situati al di fuori del continente europeo), Polonia, Portogallo (incluse Azzorre e Madeira), Repubblica Ceca, Romania, Slovacchia, Slovenia, Spagna (inclusi territori nel continente  africano), Svezia, Ungheria, Islanda, Norvegia, Liechtenstein, Svizzera, Andorra, Principato di Monaco

– Regno Unito di Gran Bretagna e Irlanda del Nord, comprese Gibilterra, Isola di Man, Isole del Canale e basi britanniche nell’isola di Cipro

– Israele

deve presentare all’ATS (modulo online oppure rientri.estero@ats-montagna.it) la certificazione verde Covid-19, prevista dal decreto legge 22 aprile 2021, n. 52, del risultato negativo di un test molecolare o antigenico eseguito per mezzo di tampone nelle 48 ore precedenti l’ingresso in Italia; in questo caso, non è previsto l’isolamento. L’avvenuta vaccinazione o guarigione da COVID-19 non è sufficiente per entrare in Italia senza isolamento.

In caso di mancata comunicazione del risultato negativo del tampone effettuato nelle 48 precedenti l’ingresso in Italia, saranno disposti l’isolamento fiduciario e la sorveglianza sanitaria per 10 giorni, con tampone finale prescritto dall’ATS.

Il DPCM e l’ordinanza prevedono alcune eccezioni all’obbligo del tampone.

INGRESSO IN ITALIA DAL BRASILE
In base all’ordinanza del Ministro della salute del 14 maggio 2021:
– chi entra in Italia dal Brasile o vi ha soggiornato/transitato nei 14 giorni precedenti, deve presentare all’ATS (modulo online oppure rientri.estero@ats-montagna.it) la certificazione di avere eseguito un test molecolare o antigenico per mezzo di tampone nell’aeroporto di arrivo o entro 48 ore dall’ingresso in Italia e sottoporsi a isolamento fiduciario di 10 giorni. Il giorno di ingresso in Italia è escluso dal conteggio. Al termine dell’isolamento, deve effettuare un ulteriore test molecolare o antigenico per mezzo di tampone: questo esame viene prescritto dall’ATS.

INGRESSO IN ITALIA DALL’INDIA, BANGLADESH E SRI LANKA
In base all’ordinanza del Ministro della salute del 29 aprile 2021, prorogata dalle ordinanze del 6 maggio 2021 e del 30 maggio 2021:
– chi entra in Italia dall’India, Bangladesh o Sri Lanka o vi ha soggiornato/transitato nei 14 giorni precedenti, deve presentare all’ATS (modulo online oppure rientri.estero@ats-montagna.it) la certificazione di avere eseguito un test molecolare o antigenico per mezzo di tampone nell’aeroporto di arrivo o entro 48 ore dall’ingresso in Italia e sottoporsi a isolamento fiduciario di 10 giorni. Il giorno di ingresso in Italia è escluso dal conteggio. Al termine dell’isolamento, deve effettuare un ulteriore test molecolare o antigenico per mezzo di tampone: questo esame viene prescritto dall’ATS
– N.B.: l’isolamento dev’essere eseguito in un “Covid Hotel” o in altro luogo idoneo indicato dall’autorità sanitaria, con le modalità che saranno comunicate dall’ATS.

In base al decreto del Presidente del Consiglio dei ministri del 2 marzo 2021 e all’ordinanza del Ministro della salute del 14 maggio 2021, chi entra in Italia da o ha soggiornato/transitato nei 14 giorni precedenti l’ingresso in Italia in paesi presenti negli elenchi D ed E (Australia, Nuova Zelanda, Repubblica di Corea, Ruanda, Singapore, Tailandia e tutti gli Stati e territori non espressamente indicati in altro elenco), deve sottoporsi a isolamento fiduciario di 10 giorni. Il giorno di ingresso in Italia è escluso dal conteggio. Al termine dell’isolamento, deve effettuare un ulteriore test molecolare o antigenico per mezzo di tampone: questo esame viene prescritto dall’ATS.

Il decreto e l’ordinanza prevedono alcune eccezioni a questi obblighi.

Per informazioni su rientri in:

Valtellina/Alto Lario contattare 0342/555713 dalle 9:00 alle 12:00
Valcamonica contattare 0364/329395

E-mail: rientri.estero@ats-montagna.it

 

Si precisa infine che l’ATS della Montagna non effettua test molecolari o antigenici ai fini dell’espatrio.

I riferimenti normativi sono:
decreto del Presidente del Consiglio dei ministri del 2 marzo 2021

decreto-legge 1 aprile 2021, n. 44

decreto-legge 22 aprile 2021, n. 52

ordinanza del Ministro della salute del 29 aprile 2021

ordinanza del Ministro della salute del 6 maggio 2021

ordinanza del Ministro della salute del 14 maggio 2021

ordinanza del Ministro della salute del 30 maggio 2021

ordinanza del Ministro della salute del 2 giugno 2021

circolare del Ministero della salute n. 21677 del 15 maggio 2021

Aggiornamento: 9 giugno 2021.