COVID-19 RIENTRI DALL’ESTERO


Rientri dall’estero

Il Ministero della Salute, in relazione all’andamento dell’epidemia, ha definito le modalità di ingresso nel territorio nazionale dall’estero. In particolare ha definito un elenco di Paesi per i quali sono previsti specifici provvedimenti in relazione al rischio epidemiologico.


ELENCO A: Repubblica di San Marino, Stato della Città del Vaticano

ELENCO B: Austria, Bulgaria, Cipro, Croazia, Danimarca, Estonia, Finlandia, Germania, Grecia, Irlanda, Lettonia, Lituania, Lussemburgo, Malta, Polonia, Portogallo, Slovacchia, Slovenia, Svezia, Ungheria, Islanda, Liechtenstein, Norvegia, Svizzera, Andorra, Principato di Monaco.

ELENCO C: Belgio, Francia, Paesi Bassi, Repubblica Ceca, Spagna, Regno Unito di Gran Bretagna e Irlanda del Nord.

ELENCO D: Australia, Canada, Georgia, Giappone, Nuova Zelanda, Romania, Ruanda, Repubblica di Corea, Tailandia, Tunisia, Uruguay.

ELENCO E: tutti gli Stati e territori non espressamente indicati in altro elenco.

ELENCO F: a decorrere dal 9 luglio 2020: Armenia, Bahrein, Bangladesh, Bosnia Erzegovina, Brasile, Cile, Kuwait, Macedonia del nord, Moldova, Oman, Panama, Perù, Repubblica Dominicana. A decorrere dal 16 luglio 2020: Kosovo, Montenegro. A decorrere dal 13 agosto 2020: Colombia.


Soggetti rientranti da Paesi dell’elenco C

Per i residenti o domiciliati che rientrano da BELGIO, FRANCIA, PAESI BASSI, REPUBBLICA CECA, SPAGNA, REGNO UNITO DI GRAN BRETAGNA e IRLANDA DEL NORD  è previsto il tampone immediato.

I Residenti o Domiciliati che rientrano da QUESTI PAESI hanno L’OBBLIGO di comunicarlo alla propria ATS di appartenenza attraverso la compilazione del seguente MODULO ON LINE

Chi rientra e:
1) non ha già effettuato nelle 72 ore antecedenti l’ingresso in Italia un test molecolare o antigenico, a mezzo di tampone, con esito negativo
oppure
2) non ha già effettuato un test molecolare o antigenico, a mezzo di tampone, con esito negativo al momento dell’arrivo in aeroporto, porto o luogo di confine,
verrà contattato da ATS della Montagna per l’effettuazione del tampone

CHI E’ IN ATTESA DI SOTTOPORSI AL TAMPONE E FINO AD ESITO E’ SOTTOPOSTO ALLA MISURA DELL’ISOLAMENTO FIDUCIARIO.

Resta inteso che in presenza di sintomi è necessario rivolgersi al proprio medico curante.

ATTENZIONE

  • E’ fatto divieto di accedere al pronto soccorso per l’esecuzione del tampone
  • Non è vietato effettuare privatamente il test, ma il test non verrà rimborsato e l’esito andrà comunicato ad ATS alla casella rientri.estero@ats-montagna.it

Per comunicazioni utilizzare la mail rientri.estero@ats-montagna.it
oppure ai numeri telefonici:

  • Per Valtellina, Valchiavenna e Alto Lario 0342/555713
    dal lunedì al venerdì alle 9,00 alle 12,00
  • Per Valcamonica 800/076323
    dal lunedì al venerdì alle 9,00 alle 12,00 e dalle 14 alle 16

L’ordinanza ministeriale relativa è scaricabile a questo link: SCARICA DOCUMENTO


Soggetti rientranti da Paesi degli elenchi D,E,F

Tutti i cittadini residenti o domiciliati che hanno soggiornato o transitato nei 14 giorni antecedenti all’ingresso in Italia in stati o territori degli elenchi D, E e F hanno l’obbligo di:

  • comunicare immediatamente il proprio ingresso in Italia al Dipartimento di Prevenzione compilando il seguente MODULO ON LINE
  • osservare un periodo di sorveglianza sanitaria e isolamento domiciliare per un periodo di 14 giorni

Informazioni aggiornate e dettagliate saranno comunicate a seguito di telefonata da parte degli Operatori Sanitari del Dipartimento di Prevenzione e possono essere reperite consultando il sito internet  del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale.


Rientro da luoghi turistici nazionali e internazionali 

Per persone di rientro da luoghi turistici nazionali o internazionali (Elenco B) non considerati da appositi atti regionali/nazionali non è prevista di norma l’esecuzione del tampone naso- faringeo.

Per questa tipologia di persone, vista la rapidità dell’evoluzione dello scenario epidemiologico nazionale ed internazionale, è possibile estendere la raccomandazione di esecuzione di tampone per la ricerca di genoma di Sars-CoV-2 coinvolgendo i Medici di Medicina Generale (MMG)/Pediatri (PLS), che possono valutare il livello di rischio di esposizione al virus, sia in relazione all’andamento epidemiologico della zona visitata sia in relazione ai comportamenti assunti.

Pertanto, le persone di rientro da luoghi turistici (nazionali o internazionali non considerati da appositi atti regionali/nazionali) possono recarsi dal proprio MMG/ PLS per verificare l’opportunità a di sottoporsi a tampone.

Il MMG/PLS valuterà tale opportunità sia in relazione all’andamento epidemiologico della zona visitata (viaggiatori rientranti da località nei quali sono stati registrati focolai) sia in relazione ai comportamenti riferiti.

Di seguito i principali siti di riferimento per la valutazione dell’andamento dell’epidemia in Europa ed in Italia:

Sono considerati a rischio i comportamenti che hanno previsto il sostanziale non utilizzo delle buone norme di distanziamento sociale (allegato 19 del DPCM 7 agosto 2020 riportato nel box in calce) come ad esempio la partecipazione a feste e manifestazioni senza mascherina (es discoteca, movida, bar affollati ecc.), o il non utilizzo sistematico dei DPI durante il periodo di vacanza. Si segnala che l’epidemiologia delle ultime settimane orienta in particolare l’attenzione alle classi di età più giovani (18- 24 anni e 25-50 anni).

Il paziente per il quale è stato richiesto il tampone, fino all’esito del tampone deve attenersi all’osservanza rigorosa delle misure igienico-sanitarie di cui all’allegato 19 del DPCM 7 agosto 2020, con particolare riguardo all’uso delle mascherine in tutti i contatti sociali, nonché alla limitazione allo stretto indispensabile degli spostamenti, con particolare riguardo a comprovate esigenze lavorative o situazioni di necessità, ovvero per motivi di salute, utilizzando preferibilmente un mezzo proprio.


Misure igienico sanitarie  

Il paziente per il quale è stato richiesto il tampone, fino all’esito del tampone deve attenersi all’osservanza rigorosa delle misure igienico-sanitarie di cui all’allegato 19 del DPCM 7 agosto 2020:

  • lavarsi spesso le mani. Si raccomanda di mettere a disposizione in tutti i locali pubblici, palestre, supermercati, farmacie e altri luoghi di aggregazione, soluzioni idroalcoliche per il lavaggio delle mani
  • evitare il contatto ravvicinato con persone che soffrono di infezioni respiratorie acute
  • evitare abbracci e strette di mano
  • mantenere, nei contatti sociali, una distanza interpersonale di almeno un metro
  • praticare l’igiene respiratoria (starnutire e/o tossire in un fazzoletto evitando il contatto delle mani con le secrezioni respiratorie)
  • evitare l’uso promiscuo di bottiglie e bicchieri, in particolare durante l’attività sportiva
  • non toccarsi occhi, naso e bocca con le mani
  • coprirsi bocca e naso se si starnutisce o tossisce
  • non prendere farmaci antivirali e antibiotici, a meno che siano prescritti dal medico
  • pulire le superfici con disinfettanti a base di cloro o alcol
  • è fortemente raccomandato in tutti i contatti sociali, utilizzare protezioni delle vie respiratorie come misura aggiuntiva alle altre misure di protezione individuale igienico-sanitarie