IBR, l’ATS della Montagna ha iniziato la distribuzione del vaccino per i bovini che saliranno in alpeggio

L’IBR (Rinotracheite Infettiva Bovina) è una malattia virale che colpisce solo i bovini trasmettendosi per contatto diretto tra gli animali, e che si manifesta clinicamente con  forme respiratorie ed aborti. Considerata la rilevanza che l’infezione da IBR ha in campo zootecnico per quanto riguarda la movimentazione e commercializzazione degli animali, in fase di applicazione del piano regionale  di controllo e certificazione dell’IBR approvato con D.d,s. 17 febbraio 2016 – n. 1013, la Regione Lombardia ha deciso di fornire gratuitamente, anche per l’anno in corso, il vaccino contro l’IBR per la profilassi immunizzante dei bovini degli allevamenti che praticano l’alpeggio. L’intervento vaccinale deve interessare tutti gli animali degli allevamenti bovini che praticano l’alpeggio e che risultano infetti da IBR (indipendentemente dalla prevalenza dell’infezione) o il cui stato sanitario risulta sconosciuto. L’ATS della Montagna, ha già iniziato la distribuzione del vaccino contro l’IBR agli allevatori interessati per il tramite dei Medici Veterinari di loro fiducia, previa compilazione degli appositi moduli disponibili presso le sedi del Dipartimento di Prevenzione Veterinario del territorio delle sedi distrettuali del Medio Alto Lario e di Chiavenna, Morbegno, Sondrio, Tirano, Bormio e Breno in VallecamonicaSarà cura dei Medici Veterinari Liberi Professionisti interessati provvedere al ritiro ed alla effettuazione delle vaccinazioni secondo la normativa vigente. Si ricorda inoltre che i cani al seguito degli animali che praticano l’alpeggio, oltre ad essere identificati ed  iscritti in anagrafe, devono essere vaccinati contro la rabbia con oneri a carico dei proprietari.

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