L’ATS della Montagna diventa Polo Formativo

“Siamo molto felici di iniziare questo percorso con tutti voi, questo è un territorio che, proprio grazie alle sue caratteristiche, offre ottime opportunità per apprendere, anche sul campo, la preziosa e delicata professione del medico di medicina generale” Con queste parole Lorella Cecconami, Direttore Generale dell’ATS della Montagna, ha salutato i 14 iscritti al primo anno di specializzazione del Corso di formazione specifica per Medici di Medicina GeneraleUn progetto in crescita che vedrà nei prossimi anni l’incremento delle classi. Oggi la presentazione e il primo giorno di formazione presso la sede di Sondrio dell’ATS della Montagna. Mercoledì scorso, 28 marzo, a Milano a Palazzo Pirelli presso l’Auditorium Gaber,  si è svolta, invece, la cerimonia di presentazione che ha coinvolto tutti i Poli di Formazione a livello regionale. L’ATS della Montagna, quindi, grazie a Regione Lombardia e in collaborazione con Polis-Lombardia, è diventata per la prima volta nella sua storia Polo di Formazione. Il corso triennale – 2019/2021 – si svolgerà grazie alla fattiva collaborazione con le due ASST presenti nell’ATS della Montagna e con i Medici di Medicina Generale del territorio. Presso gli ospedali di Valtellina e Valchiavenna, presso quelli della Valcamonica e presso gli studi dei Medici di Medicina Generale, dunque, i corsisti seguiranno un intenso percorso di studi. All’incontro di stamane erano presenti anche il Direttore Generale dell’ASST Valtellina e Alto Lario, Tommaso Saporito e Maurizio Morlotti, Direttore Socio Sanitario dell’ASST Valcamonica“Sarete in prima linea  – ha dichiarato il DG Saporito – questo territorio ha bisogno di nuove leve e faremo in modo che qui possiate apprendere il più possibile e magari che qualcuno di voi deciderà di rimanere”. “Vi aspetta un periodo intenso e stimolante  – ha aggiunto il DSS Morlotti – e siamo molto fieri di potervi dare il nostro benvenuto”. “Quello del medico di medicina generale  – ha spiegato il DS dell’ATS della Montagna Maria Elena Pirola  – è sicuramente un lavoro faticoso e impegnativo ma molto appassionante. Voi rappresenterete il punto di accesso più importante al sistema sanitario per tutti i cittadini – ha concluso – una grande responsabilità di cui andar fieri, una professione che impone un’autentica e duratura passione”. Dopo le presentazioni e i saluti di benvenuto i 14 corsisti del primo anno – diventeranno complessivamente 21 – la giornata è proseguita con gli addetti al settore della formazione che hanno illustrato nel dettaglio programmi, calendari e attività. Il 3 aprile le lezioni entreranno nel vivo sia per quanto riguarda la parte teorica sia quella pratica. “Vi attende una sfida importante  – ha concluso il DG dell’ATS Cecconami  – quello della presa in carica del paziente cronico. A tale proposito ci aspettiamo da voi, giovani professionisti, anche suggerimenti e contributi validi per poter sviluppare nuovi modelli organizzativi. Non ultimo il compito di valorizzare e diffondere quanto più possibile tutte le azioni di prevenzione nell’ottica di migliorare lo stato di salute dei pazienti cronici e anche delle persone sane”.