Ottobre in Rosa


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Ottobre in Rosa, tutti uniti per la prevenzione.

Un intero mese, quello di Ottobre, interamente dedicato alla prevenzione.

Con questo obiettivo è nata, più di 10 anni, fa l’iniziativa organizzata e promossa da ATS della Montagna.

Quella che era partita come una sfida che coinvolgeva solo qualche associazione sul territorio e qualche decina di persone è cresciuta così tanto da diventare non solo un appuntamento fisso per oltre 30 associazioni di volontariato, ma anche per le ASST Valtellina e Alto Lario e Valcamonica, per tutti gli enti locali, le istituzioni, le associazioni professionali – medici di medicina generale, pediatri di libera scelta, farmacisti – le associazioni di categoria, alcune aziende locali e migliaia di cittadini.

Perché fare prevenzione?

“[…] La promozione della salute è il processo che consente alle persone di esercitare un maggiore controllo sulla propria salute e di migliorarla. […]”

Ottawa Charter for Health Promotion. WHO, Geneva, 1986

ATS della Montagna, insieme a Regione Lombardia, da diversi anni investe significativamente per lo sviluppo di processi di promozione della salute attraverso azioni di provata efficacia, intersettoriali e multidisciplinari con l’obiettivo di contribuire a creare condizioni ed ambienti favorevoli allo sviluppo di stili di vita sani.

Fondamentale in tal senso è il contributo corale di Terzo Settore, Enti Locali, Scuole, Strutture del Sistema sociosanitario, Aziende del territorio che collaborano con ATS nell’ attuazione di numerose iniziative in molteplici settori, partecipando, solo a titolo di esempio, alla rete degli ospedali, dei luoghi di lavoro e delle scuole che promuovono salute, sostenendo l’allattamento materno e la lettura in famiglia, promuovendo l’attività motoria e la sana alimentazione, la lotta al fumo e ad altre dipendenze, con particolare impegno al contrasto del gioco patologico.

Tutto ciò allo scopo di favorire l’empowerment, cioè la capacità del singolo individuo di prendere decisioni e di assumere il controllo della propria vita anche per influenzare e controllare i determinanti fattori di salute e la qualità della vita propria e della comunità.

L’individuo è, infatti, considerato responsabile di se stesso, e del mantenimento della propria qualità di vita, attraverso la messa in atto di tutte quelle strategie di educazione alla salute che consentono di mantenere al meglio la propria condizione di vita.
L’Ottobre in Rosa, che si avvale fin dal suo inizio dell’approccio multisettoriale e dell’empowerment degli individui e delle comunità, è andato connotandosi come una vera e propria campagna di attivazione comunitaria, a testimonianza del valore simbolico e di promozione del territorio che l’iniziativa ha nel tempo assunto, a partire da temi di promozione della salute.