Misure a sostegno della famiglia e dei suoi componenti fragili: Residenzialità per minori con gravissima disabilità


Misure a sostegno della famiglia e dei suoi componenti fragili: Residenzialità per minori con gravissima disabilità

 

Anche per l’anno 2019 Regione Lombardia prosegue con le Misure a sostegno della famiglia e dei suoi componenti fragili.

La DGR 1152 2019 con delibera del 21 gennaio 2019 ha introdotto nuovi criteri di accesso ed interventi per garantire una maggior qualificazione dei servizi ed una miglior risposta al bisogno dell’utente e della sua famiglia. Si riporta a seguire una delle Misure previste, in specifico nell’ambito della disabilità.

 

Misura “Residenzialità minori disabili gravissimi” (DGR n.1152/2019)

La misura sostiene l’accoglienza, in regime residenziale, di minori provenienti dal domicilio, dall’ospedale o da altri nodi della rete che, per la gravissima disabilità, ad oggi non trovano risposta nella rete consolidata dei servizi sociosanitari. Si tratta di minori che necessitano di trattamenti intensivi di cura e mantenimento funzionale, supporto alle funzioni vitali e di continuità assistenziale con presenza infermieristica sulle 24 ore.

A chi è rivolta

A minori con disabilità gravissima, in condizioni di stabilità clinica che, in ordine alle gravi compromissioni nelle aree vitali, motorie, sensoriali, intellettive, del linguaggio e del comportamento, risultano non più appropriatamente assistibili in ambito ospedaliero e/o di norma difficilmente assistibili al domicilio, necessitando di un’assistenza continua, sanitaria e tutelare, nell’arco delle 24 ore. Nei casi in cui la famiglia del minore, attraverso un significativo impegno di care, riesce a garantire l’assistenza nel proprio contesto di vita, la misura può essere utilizzata per assicurare temporanei periodi di supporto/sollievo. Tali periodi di sollievo sono erogabili nella misura massima di 90 giorni, anche non consecutivi, nell’anno solare.

Criteri di inclusione

  • età inferiore a 18 anni;
  • punteggi alla “Scheda di valutazione minori gravissimi” pari o superiori a 13 e differenziati in relazione all’età.

Compatibilità

Le cure palliative, quando necessarie, sono compatibili con la misura.

Minori che usufruiscono della misura per periodi di sollievo possono beneficiare anche della misura B1.

Criteri di esclusione

Non sono ammissibili alla misura i minori:

  • in condizioni di significativa instabilità clinica che presentano sintomatologia controllabile unicamente in un contesto ospedaliero;
  • con disturbi del neuro sviluppo e disabilità complessa per i quali risultino più appropriati interventi riabilitativi ex art. 32 del DPCM 12 gennaio 2017.

Modalità di accesso

Le segnalazioni possono avvenire da parte dei pediatri di Famiglia, Medici di Medicina Generale, Reparti/Servizi Sociali ospedalieri, Servizi di neuropsichiatria dell’infanzia e dell’adolescenza (UONPIA) di ASST o IRCSS pubblici o privati accreditati, Servizi Sociali territoriali.

 

Richiesta di accesso alla misura

La richiesta di accesso alla misura (Domanda di accesso alla misura residenzialità minori disabili gravissimi), sottoscritta unicamente dai genitori o da chi esercita la responsabilità genitoriale, deve essere inoltrata all’ATS di residenza del minore. Eventuali richieste inviate direttamente al gestore devono da questi essere reindirizzate alla ATS di residenza del minore.

Chi effettua la valutazione per l’accesso alla misura

La valutazione viene effettuata da una equipe, coordinata dall’ATS di residenza del minore che, a seconda delle necessità, può essere composta da: UONPIA, Reparti/Servizi Sociali ospedalieri, Specialisti di riferimento/Pediatri di famiglia/MMG, Servizi della rete territoriale dell’ASST, Servizio Sociale del Comune/Ambito. Qualora il minore si trovasse ricoverato in struttura sanitaria ubicata in ATS diversa da quella di residenza, previo accordo tra le ATS, la valutazione potrà essere attivata e coordinata dall’ATS di riferimento della struttura sanitaria, anche in ordine all’individuazione dei servizi sanitari territoriali da coinvolgere nella valutazione e nella stesura del PI.

Profilo assistenziale /valorizzazione

Ai beneficiari della misura viene riconosciuta una tariffa giornaliera commisurata per valore, al profilo di intensità assistenziale.

Sono previsti due profili d’intensità assistenziale:

–    media intensità che corrisponde alla tariffa giornaliera di € 200,00;

–    alta intensità che corrisponde alla tariffa giornaliera di € 270,00.

Chi eroga le prestazioni:

La misura può essere erogata presso RSD e CSS su posti letto accreditati. Al momento non risultano strutture che erogano questo tipo di prestazioni sul territorio di ATS della Montagna. Le persone  con i requisiti previsti dalla misura possono comunque usufruire delle prestazioni erogate da strutture, RSD e CSS, afferenti ad altre ATS di Regione Lombardia.

 

Per ulteriori informazioni è possibile telefonare  o inviare una email ai contatti sotto indicati:

ATS Montagna

Tel. 0364-329389

assi.vcs@ats-montagna.it

Referenti: Dott.ssa Giacinta Pini – Dott. Francesco Caravello

Normativa di riferimento (documento scaricabile):

 

DGR 1152 2019

Allegato A

Allegato A1

Allegato A2

Allegato A3

DOMANDA di ACCESSO ALLA MISURA (documento scaricabile)

 

ELENCO STRUTTURE RESIDENZIALI MINORI CON DISABILITA’GRAVISSIMA:

https://www.dati.lombardia.it/Famiglia/Residenzialita-minori-con-gravissima-disabilit-/igkd-rtxy/data