RSA, test gratis ai parenti in visita

Buone notizie per parenti/visitatori di strutture residenziali sociosanitarie e socioassistenziali: con la DGR 4864 la Regione Lombardia ha autorizzato l’effettuazione del tampone antigenico rapido necessario a consentire l’accesso alle strutture, senza costi a carico del cittadino. Il tampone antigenico rapido dovrà essere effettuato qualora già non ricorrano le altre condizioni previste per garantire l’accesso in sicurezza, ovvero lo stato di vaccinato anti SARS-CoV-2 o lo stato di guarigione da SARS-CoV-2.

I costi saranno completamente a carico del Servizio sanitario regionale, esibendo presso i punti tampone territoriali un’autodichiarazione relativa alla visita programmata sulla base del modello “Richiesta di esecuzione di test antigenico rapido per l’ingresso di visitatori/familiari in strutture residenziali sociosanitarie e socioassistenziali” da rendere da parte dell’interessato ai sensi dell’art. 47 D.P.R. n. 445/2000 e che l’interessato stesso dovrà consegnare alla farmacia o al punto tampone territoriale prescelto al momento dell’esecuzione del test antigenico, e che può essere scaricato QUI

Dove si può effettuare il tampone?

Il test antigenico, salva l’ipotesi di test antigenico effettuato direttamente presso la struttura sociosanitaria in cui la visita è programmata, potrà essere effettuato presso:

  • i punti tampone della ASST Valtellina e Alto Lario, previa prenotazione presso le RSA o telefonando al numero 0342/ 555730 (dal lunedì al venerdì dalle ore 8.15 alle ore 12.15)
  • i punti tampone della ASST della Valcamonica previa prenotazione presso le RSA o telefonando al numero 0364/369606 (dal lunedì al venerdì dalle ore 8.00 alle ore 12.00)
  • le farmacie aderenti all’iniziativa, scarica QUI  l’elenco,  secondo le indicazioni di seguito riportate

Il servizio offerto dalle farmacie territoriali aderenti richiede obbligatoriamente la prenotazione, che potrà essere effettuata:

Il servizio di prenotazione consente la prenotazione ai soli cittadini iscritti al Servizio Sanitario nazionale. Questi potranno beneficiare del servizio in regime di SSR.