Profilassi della rabbia


CHE COSA E’ LA RABBIA
La rabbia è una malattia virale che colpisce tutti i mammiferi (per esempio cani, gatti, cavalli, bovini, ovini, caprini, volpi, furetti, cervi, pipistrelli ecc.), uomo compreso. Quando i sintomi clinici tipici della rabbia si manifestano, l’infezione è, nella maggioranza dei casi, mortale per tutti, uomo compreso.

PERCHE’ E QUANDO BISOGNA CONTROLLARE GLI ANIMALI MORSICATORI
Perché si è verificata una delle seguenti possibilità:
Hai subito una lesione da parte di un animale (mammifero)
L’animale ha provocato una lesione ad una persona o ad un altro animale
L’animale ha subito una lesione da parte di un altro animale (mammifero)
L’animale ha una sintomatologia neurologica che è opportuno approfondire

CHI CONTROLLA GLI ANIMALI CHE HANNO PROVOCATO LESIONI
Poiché questa importante malattia coinvolge sia gli animali che l’uomo, solo il Servizio Sanitario Pubblico ha gli strumenti ed il potere per agire in tutti i complessi aspetti della Sanità Pubblica.

COME
L’animale che ha provocato la lesione verrà posto sotto l’osservazione sanitaria dei Medici Veterinari del Servizio Sanitario Pubblico. L’osservazione durerà per 10 giorni dalla data della lesione.
Durante tale periodo sarà necessario che i Veterinari possano esaminare una o più volte l’animale, per valutare la comparsa di eventuali sintomi di rabbia. Se l’animale dovesse manifestarli o morire, provvederanno anche ad esami di laboratorio. Se invece al termine dei 10 giorni l’animale non avrà manifestato sintomi, l’osservazione avrà termine e verrà rilasciato un certificato di fine osservazione e nessuno avrà più nulla da temere. Se l’animale che ha provocato la lesione è fuggito ed è rimasto ignoto e quindi non è possibile sottoporlo all’osservazione sanitaria di 10 giorni è essenziale che venga condotta ogni indagine utile per identificare e rintracciare l’animale. In caso contrario, se la lesione l’ha subita:

  • Una persona: i Servizi Medici valuteranno la situazione e decideranno, secondo i protocolli dell’OMS, l’eventuale piano vaccinale.
  • Un animale: i Servizi Veterinari decideranno un eventuale piano vaccinale secondo i protocolli previsti dal Regolamento di Polizia Veterinaria e sottoporranno l’animale coinvolto ad un periodo di osservazione sanitaria di durata fino a 6 mesi, in Canile Sanitario o al domicilio del proprietario a seconda della situazione epidemiologica del territorio.

DOVE
Poiché in Lombardia attualmente non ci sono casi di rabbia, se il proprietario lo richiede, è possibile che il Veterinario del Servizio Sanitario Pubblico decida di non ricoverarlo presso il Canile Sanitario e lasci la custodia legale (sequestro fiduciario) al proprietario, il quale dovrà rispettare alcune prescrizioni, in particolare non farlo vaccinare dal Veterinario, non spostarlo e segnalare ogni anomalia.
Questa scelta può essere utile, perché il proprietario è in grado di riconoscere i più piccoli indizi di un cambiamento del carattere o della salute del suo animale e quindi segnalarli tempestivamente.

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ANAGRAFE CANINA 

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